Rossetto: come scegliere il colore giusto per ogni età

Il rossetto è sicuramente uno dei cosmetici più amati dalle donne, uno dei primi che bimbe e ragazze utilizzano saccheggiando la porchette dei trucchi della mamma.

Perché il vostro make-up risulti perfetto è però necessario utilizzare il rossetto in maniera appropriata. Abbinatelo al vestiario ed ai colori dell’incarnato, sfruttate la sua azione per correggere piccoli e grandi difetti del volto e truccatevi in maniera diversa in base alla vostra età. Quello stick che tutte le donne tengono in borsa, in bagno o sulla specchiera è molto di più che un semplice colorante per labbra. Ecco allora i nostri “trucchi per il trucco”.

 

Rossetto: i colori adatti in base all’età

La pelle, le caratteristiche del viso e l’espressività del volto cambiano con l’età. Anche il modo di vestire via via diventa un po’ diverso, magari più posato. Per quale motivo allora non dovreste rivedere pure le vostre scelte in materia di rossetto? Fermo restando che questo cosmetico vi accompagnerà praticamente per tutta la vita, è bene forse imparare ad abbinarlo a ciascuna età.

Rossetto per teenager

Iniziamo dalle ragazzine: i colori più estrosi e squillanti sono tutti per voi. Per le  teenager è previsto infatti il via libera ai toni del viola, del fucsia dell’intrigante color ciliegia o anche del rosa shocking.

Opaco o lucido? Fate un po’ voi: in questa fase della vita sembra quasi che tutto sia permesso (almeno per quanto riguarda il make-up)!

Se però siete sì delle ragazzine, ma non eccessivamente esuberanti allora potreste optare per un intramontabile nude look: state sicure che l’effetto vi piacerà molto.

Le donne al di sotto della trentina inoltre hanno ancora labbra molto ben definite da disegnare magari con un contorno a matita a cui abbinare dei rossetti vinilici o, perché no, dei rossetti matte.

Rossetto da donne

Passiamo ad una fase successiva della vita, i 30/40 anni. Adesso è sicuramente meglio accantonare i rossetti un po’ troppo freschi e giovanili e soprattutto gli azzardi cromatici e gli esperimenti.

La bocca in questo momento della vita non è sicuramente idratata e tonica come qualche decennio addietro (rassegnamoci, per quanto ben messe le cose vanno proprio così). Il suggerimento è quindi quello di barattare i vecchi rossetti con dei cosmetici cremosi ed addirittura con dei gloss rimpolpanti.

Le giovani donne in carriera si orienteranno sul rosa oppure ancora sul nude che ben si adatta praticamente ad ogni tipo di incarnato. In alternativa vanno bene anche il bronzo e la vasta gamma di colori non troppo estrosi che potrete facilmente reperire in profumeria o nei negozi dedicati.

Anche in questo caso un abbinamento alla matita per labbra può fare la differenza aiutando a definire meglio gli angoli della bocca che purtroppo cominciano ad essere interessati da qualche rughetta indesiderata.

Rossetto per donne mature

Dopo la quarantina rassegnatevi a vedere le vostre labbra assottigliarsi sempre di più ed a comprare rossetti cremosi e riempitivi, idratanti, a lunga tenuta e possibilmente realizzati seguendo specifiche ricette anti-age. Scegliete anche  prodotti che siano capaci di donare luminosità al viso.

Orientatevi poi su nuances chiare e delicate (pesca, rosa, aranciato, magari un bel mattone) ed evitate con cura tutte le tinte più cupe dato che hanno il brutto difetto di porre in risalto le rughe.

Dopo i 50/60 anni invece il must sarà la discrezione. Il rossetto a questo punto della vita deve più che altro correggere e quindi sarà poco vistoso, opaco, ma quasi curativo per i tessuti. Sì infine ai toni mattone e della pesca oppure ancora al rosso su base blu se i denti sono ormai ingialliti e scarsamente trattabili.

Allergia da rossetto

Il rossetto, così come ogni altro prodotto utilizzato per la cura del corpo, può provocare delle allergie nei soggetti particolarmente sensibili divenendo croce e delizia per le maniache del make-up.  Se appartenete alla categoria magari non lo sapete neanche: pensate forse che il prodotto che vi ha scatenato la reazione allergica sia semplicemente scadente, che la negoziante vi abbia rifilato qualche giacenza di magazzino, di aver conservato male lo stick e quant’altro. Ecco perché è utile imparare a riconoscere un’allergia da rossetto.

Gli effetti di questa patologia, una vera e propria dermatite da contatto, sono immediatamente riconoscibili nel rossore e nel gonfiore che interessano le labbra ed a cui fanno spesso eco un fastidioso bruciore ed un ancora più irritante (è proprio il caso di dirlo) prurito. A volte si possono anche formare delle piccole eruzioni cutanee, il tutto nell’arco di un paio di minuti dall’applicazione del rossetto.

La domanda a questo punto sorge spontanea: le persone affette da dermatite da contatto derivante dall’uso del rossetto devono rinunciare al cosmetico? Per fortuna no e questa pagina sul sito Avo spiega quali trucchi usare per non rovinarsi le labbra. Al giorno d’oggi sul mercato sono infatti disponibili prodotti con formulazioni diverse e quindi più o meno adatti ai soggetti allergici. Il vostro dermatologo di fiducia inoltre saprà darvi al riguardo degli utili suggerimenti. Niente lacrime insomma, soprattutto se il vostro make-up non è waterproof.