Il rapporto con la luce naturale in casa

Il quantitativo di luce naturale che entra in una casa dipende, ovviamente, anche dalle dimensioni delle finestre che si è deciso di installare.

Queste ultime, tra le tante funzioni, hanno infatti anche quella di illuminare gli ambienti durante il giorno e di restituire di conseguenza agli utenti il giusto confort.

Ma quali criteri determinano la scelta delle misure più adeguate per le finestre di un dato ambiente? Scopriamolo insieme.

Perché la luce naturale?

Alcuni potrebbero obiettare che laddove non basti la luce naturale è possibile usufruire di luce artificiale. Vero, ma soltanto nelle ore più buie della giornata.

Questa soluzione infatti presupporrebbe un grosso spreco energetico e, di riflesso, economico. Tra l’altro utilizzare corrente elettrica quando se ne potrebbe fare a meno, significa anche inquinare. Infine, cosa che non tutti sanno, vivere in ambienti non illuminati naturalmente può alterare l’equilibrio psicofisico dell’individuo.

La soluzione? Individuare la giusta dimensione per gli infissi tenendo comunque presente che in caso di dubbi è sempre meglio propendere per un sovradimensionamento.

Le dimensioni

Ecco allora come calcolare il rapporto tra finestre e spazi interni. I bravi architetti sanno che esso è di circa un ottavo. All’atto pratico quindi, se voleste verificare la presenza di questo standard in casa vostra, vi basterebbe misurare i pavimenti di una stanza o dell’intero appartamento e dividere per otto. Ricaverete così il numero di finestre raccomandato per meglio illuminare l’abitazione.

Un altro elemento da tenere in considerazione è la dimensione di ciascuna finestra; essa deve essere tale da consentire il giusto ricambio di aria e da illuminare adeguatamente le stanze. Da questo si deduce il motivo per cui le dimensioni delle finestre possano essere molteplici, così come i formati. Sul sito mondialdoor.it ti basterà comunicare le misure, anche approssimative, per avere un preventivo e poi successivamente scegliee modello e colore.

Ciascun prodotto ha delle misure standard che variano in relazione al numero di battenti previsto ma, al giorno d’oggi, è possibile anche ottenere facilmente dei articoli realizzati su misura. Tali standard, è bene puntualizzarlo, sono fissati a monte da precise normative di settore.

Fattore luce diurna

Il fattore luce diurna altro non è che un parametro di misurazione riferito al quantitativo di luce naturale che normalmente deve entrare in un appartamento ben illuminato.

Tali valori sono stati stabiliti dalla legge (Decreto Ministeriale Sanità 5/7/75, oppure D.M. 18/12/75 e Circolare Ministeriale Lavori Pubblici n° 13011 22/11/74) e riguardano tanto le abitazioni civili quanto le scuole e le strutture ospedaliere.

In generale le misure delle finestre devono essere tali da garantire un fattore di luce diurna pari al 2% o più ed il rapporto tra area calpestabile e spazi finestrati deve essere, come accennato prima, di 1/8.

Consigli pratici

Chiaramente la scelta di una finestra piuttosto che di un’altra è anche frutto di preferenze estetiche. Il consiglio è quello di destinare le più  grandi soltanto ad alcune aree della casa, in particolare a zona living, soggiorno e salotto.

Si consideri poi che ad una finestra ampia corrisponde una spesa per il riscaldamento maggiore rispetto alla norma.

In ultimo tenete presente che la superficie muraria deve sempre prevalere su quella finestrata. Il mancato rispetto delle suddette norme determina la negazione del certificato di agibilità e vivibilità.