Giochi da fare a casa con i bambini

Sì, è vero, i bambini dovrebbero giocare all’aria aperta insieme agli amichetti del cuore, ma anche giocare in casa può essere piacevole e divertente.

Capita purtroppo del resto che si verifichino delle circostanze per cui il piccolo debba necessariamente restare confinato tra le mura domestiche: magari fuori piove, forse si è reso necessario metterlo in castigo, oppure ancora fino a ieri ha avuto la febbre e quindi non è il caso di lasciarlo uscire.

E allora? Beh, di certo non manca come giocare in casa. Vi suggeriamo qualche idea sfiziosa che abbiamo trovato sul sito https://www.mammastobene.com, avendo cura di elencare dei giochi destinati a bimbi di età via via crescente.

I travasi

Per questo gioco, mutuato dagli insegnamenti di Maria Montessori, basterà avere in casa delle ciotole di plastica in cui poter riporre diversi ingredienti. Allo scopo andranno bene dei legumi, magari della pasta in piccoli formati, oppure ancora della farina.

Al piccolino verrà consegnata una tazzina in materiale infrangibile, oppure un cucchiaio e verrà detto di travasare ciascun ingrediente spostandolo dalla ciotola in cui è contenuto ad una vuota. Magari inizierà dall’elemento più grosso e visibile, e quindi più facile da trasferire, per poi finire con quello meno consistente.

Sembrerà strano a molti, ma questo giochino è in grado di divertire parecchio i cuccioli di età compresa tra i 12 ed i 24 mesi ed inoltre permette loro di sviluppare tutta una serie di capacità motorie che si riveleranno in seguito utili per imparare a scrivere.

I travestimenti

Ancora una volta dobbiamo ringraziare Maria Montessori per quest’idea. Prendete una scatola o, se non ne avete una, un cestone e disponete al suo interno una sorta di mini bazar dell’abbigliamento. Scegliete soprattutto degli abiti e degli accessori buffi, caratteristici di alcuni personaggi di fantasia o di alcuni membri della famiglia. Sì quindi a cappelli a punta, agli occhiali da sole della mamma, al vestito di carnevale, ai mantelli, allo scialle della nonna e così via.

Il piccolino dovrà pescare a caso dalla cesta degli indumenti ed indossarli creando poi delle piccole storie che gli permettano di interpretare una parte.

Si tratta in poche parole di un gioco di ruolo divertentissimo che dà modo al bambino di imparare delle regole sociali ed all’adulto di capire quali idee il figlio si stia creando sul mondo che lo circonda.

L’oggetto mancante

Prendete degli oggetti e disponeteli su un tavolo. Fateli osservare bene al bambino e poi chiedetegli di girarsi o di chiudere gli occhi. Eliminatene uno e quindi domandate al piccolo se sa individuare l’oggetto mancante.

Iniziate con pochi elementi e man mano aggiungetene di nuovi facendo ovviamente in modo di non ricreare frustranti situazioni impossibili. Il gioco serve a sviluppare la memoria e la concentrazione.

Costruire casa

Per i bambini la casa è tutto: qui vivono le persone che più amano al mondo e qui sanno di essere al sicuro. Per questo motivo fargliene costruire una può essere un gioco molto apprezzato.

Allo scopo accumulate dei materiali di riciclo, dei colori, colla e forbicine dalla punta arrotondata e lasciate liberi i bambini di costruire e progettare: i più fantasiosi si spingeranno oltre dando vita a castelli e fattorie, qualcuno riproporrà l’esatta copia (si fa per dire) del luogo in cui vive e così via. In ogni caso tenete presente che non esiste una soluzione più giusta delle altre.

Le candele

I piccoli dovrebbero in qualche modo ricevere degli stimoli utili a sviluppare la loro creatività e le loro capacità manuali. Ecco perché un’attività divertente ed al contempo istruttiva potrebbe essere quella di costruire della candele.

Allo scopo basterà raccattare i pastelli ormai inutilizzabili o comprare un panetto di cera, prendere in prestito qualche formina ed inserire degli stoppini. Inutile dire che le candele così ottenute potranno poi essere colorate.

Il tangram

Il tangram è uno dei giochi più antichi tra quelli attualmente conosciuti. Adatto a grandi e bambini, permette di sviluppare al meglio la percezione spaziale e l’attenzione per i particolari.

Il piccolo giocatore ha a sua disposizione delle forme geometriche realizzate in plastica, legno o altri materiali che dovrà imparare ad assemblare per riproporre l’immagine stilizzata di animali, oggetti di uso quotidiano, lettere, numeri e così via.

Ci vuole una buona dose di fantasia e di intelligenza per portare a termine la missione ed  inoltre è necessario aver acquisito determinate capacità fisiche e mentali per non rendere l’attività frustrante e noiosa. Il gioco è quindi adatto soprattutto ai bimbi più cresciutelli.

I grandi classici

Non possiamo infine non tenere in considerazione i grandi classici del gioco in casa: dall’immancabile “nomi, cose, città” alla battaglia navale, da “l’impiccato” al tris e via discorrendo.

Inutile dire infine che nella lista delle attività ludiche casalinghe dobbiamo inserire anche gli intramontabili giochi da tavolo che tutti abbiamo utilizzato da bambini ed anche da adulti: risiko, monopoli, scarabeo sono ormai diventati dei veri e propri cult!